Home Bartender Salvatore Scamardella è il migliore bartender italiano alla Diageo World Class

Salvatore Scamardella è il migliore bartender italiano alla Diageo World Class

 

Salvatore Scamardella vince l’edizione italiana della Diageo World Class Competition, la più grande sfida fra bartender a livello mondiale. Il bartender, al lavoro nel locale Piazza Vanvitelli Experimental Bar di Castellamare di Stabbia, volerà a Glasgow, per la finalissima che si terrà dal 21 al 26 settembre, a rappresentare l’Italia. Salvatore aveva promesso che se avesse vinto si sarebbe tagliato la lunghissima barba davanti a tutti, e così è stato.

 

DIAGEO WORLD CLASS

La Diageo Reserve World Class 2019 è la competizione internazionale istituita da Diageo Reserve che celebra l’arte della mixology e mette alla prova i migliori bartender di 50 paesi nel mondo. Diageo, realtà internazionale, gestisce marchi come Guinnes, Jhonnie Walker, Bayleys, Tanqueray, Smirnoff, J&B, Ron Zacapa, Lagavulin, Gordon’s, Pampero e tanti altri.

 

LA FINALE ITALIANA

La finale nazionale si è svolta lunedì 17 giugno all’Officina di Milano. Ha visto sfidarsi gli 8 migliori bartender provenienti da tutta Italia. Si sono confrontati su una gamma di spirit e distillati del portfolio luxury di Diageo che comprende il gin Tanqueray No. TEN, il whisky single malt Talisker, Bulleit Bourbon, la vodka Ketel One, il rum Zacapa e il tequila Don Julio.

Salvatore Scamardella

CORAGGIO E CREATIVITÀ

Salvatore ha battuto gli altri bartender grazie a tecnica, talento e creatività. Originario di Bacoli, nella città di Napoli, ha lavorato al Club Decò di Milano, nel 2016 ha vinto The Maestro Challenge. Alla Diageo World Class, Salvatore ha superato varie prove: la ‘Single Ingredient’, nella quale i concorrenti dovevano scegliere un solo ingrediente e la sfida ‘Finishing moves – Raise your drink’ nella quale dovevano creare un signature cocktail. Salvatore ha creato il drink “Tu vuò fa’ l’Americano”, con, fra gli altri ingredienti, paccheri di Gragnano, pane abbrustolito, olio, pomodoro chiarificato e soda di coca cola, serviti in un bicchiere a forma di testa della statua della Libertà. E poi ha superato ‘the showdown’, la prova finale per testare velocità e abilità sotto pressione, con 6 minuti a disposizione per ricreare 6 classici.

 

 

Enrico Gotti
Editor ApeTime, giornalista, appassionato di videomaking e di cultura gastronomica.

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