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Gin Day 2019, tutte le informazioni sull’evento da non perdere

A Milano arriva il “Gin Day”: l’evento internazionale dedicato al gin, al genever e ai loro botanicals.

Domenica 8 e lunedì 9 settembre, nel Megawatt Court, si terrà settima edizione dell’evento italiano dedicato al gin, con 25 ospiti internazionali, 20 masterclasses, 3 bar principali “gin&tonic bar, martini cocktail loung, negroni bar”, degustazioni, street food e food pairing.

Fra gli ospiti ci saranno lo chef Carlo Cracco, e il bartender più famoso d’Italia Bruno Vanzan, maestri distillatori e nomi di primo piano della mixology mondiale.

Una foto dell’edizione 2018 del Gin Day, dalla pagina fb dell’evento

GLI OSPITI DEL GIN DAY 2019

L’edizione 2019 del Gin Day ospiterà a Milano Desmond Payne, Master Distiller del Beefeater Gin, Elon Soddu, dell’Hotel Savoy Beaufort Bar di Londra, e Angelo Sparvoli dell’Hotel Savoy American Bar di Londra.

Lo chef Carlo Cracco terrà la masterclass “Gin tonic a tavola e cocktail nel mondo dei motori”. Mauro Mahjoub del Boulevardier di Monaco, che ha fondato il primo museo del Cocktail in Europa e aperto il primo Negroni bar al mondo, parlerà del cocktail che quest’anno celebra 100 anni.

Ci saranno Dom Costa, Agostino Perrone del Connaught Bar, Dario Comini del Nottingham Forest di Milano, Paolo Ponzo, sommelier e bartender, Massimo D’Addezio, direttamente dal Chorus Cafè di Roma, sommelier professionista ed educatore all’AIBES, Luca Angeli, bar manager del Four seasons Milano. Saranno presenti il barman Gianluca Nardone, il “gustosofo” Michele Di Carlo, Paolo Baccino e Tiziana Borreani dal “The Balance” di Savona, Matteo Rizzolo dal “Mandarin Oriental” di Milano, Guglielmo Miriello dal “Ceresio 7”, Leonardo Veronesi dal “Rivabar” di Riva del Garda, Luca Marcellin del Drinc di Milano, Terry Monroe di Opera 33 a Milano, Stefano Nincevich, autore del libro “Cocktail Safari”, che per l’occasione farà da guida in un “Gin Cocktail Safari”.

E ancora: Edoardo Nino, del Rita di Milano, Massimo Stronati di Vina Enoteca a Palo Alto California, Yuri Gelmini del Surfer’s Den di Milano, Michele Dal Bon e Mauro Uva di “graspology”, Fabio La Pietra, del SubAstor di San Paolo, Brasile, lo chef Carlo Cinalli, il formatore Roberto Pellegrini, Filippo Sisti del Talaea di Milano, Valeria Mosca, fondatrice di wood*ing, laboratorio di ricerca sulla cucina, Max La Rocca, bartender pluripremiato. Infine, Luca Cinalli, Fulvio Piccinino di saperebere.com, Erik Lorincz del Kwant Bar di Londra, Dennis Zoppi, bartender, Giorgio Bargiani, del Connaught Bar, Giorgio Fadda, vice presidente I.b.a. e Bruno Vanzan, bartender campione del mondo I.b.a.

UN EVENTO DEDICATO AL FENOMENO MONDIALE DEL GIN

“Il settore beverage è in continua evoluzione. I nuovi trend si impongono di anno in anno: a volte si manifestano con fenomeni repentini e mode passeggere, ma in certi casi possono creare i presupposti per cambiamenti notevoli e radicali che, se attentamente colti e valutati, si tramutano in importanti opportunità di business. Il mercato ha sempre vissuto differenti epoche rappresentate dal boom di uno spirit: il caso del più nobile fra i distillati, il gin, è però riuscito a far storia a sé. – spiegano gli organizzatori – Con il gin, innanzitutto, siamo di fronte ad un fenomeno di portata globale, in grado di modificare anche radicalmente la cultura del bere, dalla produzione fino alla mescita. Non si tratta semplicemente della riscoperta di grandi cocktail classici che hanno riportato in auge un prodotto plurisecolare; l’attenzione va sempre più rivolgendosi anche nei riguardi del prodotto liscio, o tuttalpiù semplicemente miscelato nel più esemplare gin&tonic.
Un’onda lunga dunque, trainata dalla continua nascita di nuove distillerie, con la conseguente produzione di nuovi distillati e l’altrettanto ovvio impulso generato in altri comparti del settore beverage, come nel caso delle acque toniche.
The Gin Day nasce nel 2012, all’inizio della ‘Gin Era’, proprio per sostenere questo impulso al cambiamento e rispondere alle esigenze del mercato, oltre che ad anticiparne i trend, attraverso un format semplice ma efficace, in grado di dare un nuovo valore al concetto di B2B. La crescita, di edizione in edizione, in termini di presenze di brand e di operatori, ha testimoniato quanto l’aderenza dell’evento al settore beverage sia reale ed effettiva, promuovendo lo sviluppo, ancora in parte inespresso, di questo fantastico distillato”.

GIN DAY I BIGLIETTI

Il biglietto di ingresso singolo costa 10 euro, quello per due giorni 15 euro. Appuntamento quindi a Milano, per l’evento speciale dedicato al Gin.

 

Enrico Gotti
Editor ApeTime, giornalista, appassionato di videomaking e di cultura gastronomica.

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