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Coronavirus, gli aggiornamenti normativi e le FAQ

In arrivo il Decreto salva-economia da € 25 miliardi. Comportamenti sanzionati, spostamenti, certificato medico e quarantena.

Sono online le Faq sugli ultimi provvedimenti contro la diffusione del coronavirus e il MISE ha pubblicato una pagina di aggiornamenti, documenti e normativa utile (Decreto “Resto a casa”, modello di autodichiarazione per spostamenti, ecc.), mentre è atteso il pacchetto governativo di misure economiche da € 25 miliardi.

Certificato medico

Secondo il Dpcm 4.02.2020, il certificato INPS per la quarantena viene rilasciato dal medico di base su indicazione dall’Asl. L’operatore sanitario rilascia la dichiarazione in cui specifica i motivi della quarantena e data di inizio e di fine dell’isolamento. I lavoratori in quarantena non sono soggetti a visita fiscale (circolare Inps 25.02.2020, n. 716).

Comportamenti sanzionati

Il Dpcm 9.03.2020 estende all’intero territorio nazionale le misure del Dpcm 8.03.2020 per le sole zone rosse, vietando ogni forma di riunione e assembramento. Le violazioni a queste regole sono sanzionate con il richiamo all’art. 650 cp “inosservanza di provvedimento della pubblica autorità” (arresto fino a 3 mesi o un’ammenda fino a € 206) salvo che il fatto non costituisca più grave reato, per esempio epidemia colposa (art. 452 cp) o lesioni gravissime.

Spostamenti e autodichiarazione mendace

Fatto salvo il diritto al rientro nel territorio del Comune di residenza, domicilio o dimora, l’onere di dimostrare la necessità di spostamento incombe sull’interessato e può essere assolto producendo un’autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000. Le dichiarazioni false sono punite dall’art. 495 cp “Falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri“, che prevede la reclusione da 1 a 6 anni. Assistenza parenti – L’assistenza ad anziani non autosufficienti è considerata una situazione di necessità, quindi consentita (Faq n. 11).

Decreto salva-economia

Con il placet di Bruxelles, il Governo sta studiando una moratoria per i prestiti alle imprese (comprese partite Iva) e alle famiglie e un pacchetto a sostegno dei settori coinvolti dalla crisi come turismo, logistica, trasporti, cultura, per i quali si ipotizza un’esenzione parziale da tasse e contributi:

      • congedo straordinario di 12 giorni (che potrebbe diventare di 15) per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati (forse anche per i lavoratori autonomi) con figli con età fino a 12 anni (non ci saranno limiti per figli con disabilità), retribuito al 30% dello stipendio. L’alternativa potrebbe essere un voucher baby sitter del valore di 600 euro;
      • integrazione dei sussidi a favore dei lavoratori stagionali;
      • ammortizzatori sociali tramite un iter veloce e semplificato; possibilità di accedere alla cassa integrazione in deroga anche per le microimprese con massimo 5 dipendenti, con valore retroattivo fino al 23.02.2020 e una durata di almeno 60 giorni;
      • sistema di garanzia del valore di 2 miliardi affidate al Fondo di garanza per le Pmi al fine di consentire la moratoria sui prestiti alle Pmi e sui mutui per l’acquisto della prima casa.

Ammortizzatori

Prima del ricorso agli ammortizzatori sociali, si ricordano le consuete raccomandazioni:

        • ricorso allo smart working;
        • fruizione di ferie già maturate (per le ferie in corso di maturazione si fa riferimento al Ccnl e comunque non è ammesso il potere unilaterale del datore di lavoro) in caso di chiusura totale o parziale dell’attività;
        • variazioni di orario.
Sistema Ratiohttps://www.ratio.it/
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