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Cocktail “Mara la Strega” di Davide Guerra

“Mi chiamo Guerra Davide, sono un bartender da 7 anni e ne ho 27 di età, sono nato a Bari ma vivo a Bologna da un anno. Al momento lavoro presso “Crema & Gusto“, uno dei bar pasticceria più grandi dell’Emilia Romagna”. Così si presenta Davide, che ai lettori di ApeTime offre la ricetta del cocktail “Mara la Strega”, un drink della categoria “punch”.

“È un drink nato dall’esigenza di creare qualcosa di fresco, dissetante, che richiami sapori tropicali, ma d’altro canto dolce e amabile sia da un pubblico maschile che femminile. Così cimentandoci nella creazione di un cordiale al Maracuja, dopo vari esperimenti abbiamo trovato la giusta chiave, freschezza, giusta acidità e un retrogusto dolciastro a mitigare il tutto, unendo questo magico ingrediente allo Sherbet al The Nero, al liquore Strega e all’Angostura bitter, siamo riusciti a creare una mistura stregata, dai mille sapori, ma ognuno ben delineato e definito” spiega Davide Guerra.

Cocktail Mara La Strega

Cocktail “Mara La Strega”

Ingredienti

3 cl Cordiale al Maracuja Homemade *

2 cl Liquore Strega 2cl

8 cl Sherbet al The Nero Homemade **

2 dash Angostura Bitter

*Infusione idroalcolica di Maracuja giallo in alcol puro (30 giorni), taglio al 35% con sobbollito di scarti della fase precedente in acqua, zuccherato q.b. con Oleo Saccharum.

**Bevanda a base di Oleo Saccharum, succo di limone e The nero.

Preparazione

“Raffeddiamo un tumbler in rame. Raffreddiamo un Boston shaker e procediamo alla preparazione del drink. Versiamo all’interno dello shaker tutti gli ingredienti meno che il ginger ale, assaggiamo il prodotto per accertarci che abbia il sapore da noi ricercato, ovvero una forte ondata di freschezza iniziale data dal cordiale alla Maracuja e dallo Sherbet al The Nero, successivamente andremo a sentire tutta la particolarità data dal bitter e dalle mille botaniche presenti nel liquore Strega. Una volta dato il giusto equilibrio al drink procediamo con la preparazione, inserendo all’interno dello shaker 3/4 cubetti di ghiaccio e raffreddano il drink mediante l’utilizzo della tecnica “throwing”, in modo tale da dare la giusta texture al drink. Una volta terminata la preparazione del drink, andiamo a cambiare il ghiaccio all’interno del tumbler in rame e tramite l’aiuto di uno strainer andiamo a versarci il drink all’interno. Inseriamo le varie garnish, in questo caso abbiamo utilizzato dei fiori eduli, ma a mio parere possiamo utilizzare tutto ciò che crediamo il drink possa trasmettere, l’importante è non essere troppo “invadenti”.”

Tecnica

Trowing

Bicchiere

Tumbler in rame

Tipologia

Alcolico

Enrico Gotti
Editor ApeTime, giornalista, appassionato di videomaking e di cultura gastronomica.

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