Home Bartender Bucarest, alla scoperta di The Owl: dove ogni cocktail è custom made

Bucarest, alla scoperta di The Owl: dove ogni cocktail è custom made

Se pensi che, fra le capitali europee, il bere miscelato non appartenga al bagaglio culturale di Bucarest, beh, preparati a ricrederti. E’ vero, fino a cinque anni fa nella capitale della Romania c’era un solo locale davvero degno di essere definito cocktail bar, ma oggi le cose sono cambiate, e molto. Complice un crescente afflusso di turisti dall’Europa occidentale ma anche dagli Stati Uniti, oltre a un mercato apertissimo a investimenti e nuove iniziative, oggi non sono pochi, in città, i locali dove si possono gustare cocktail di qualità realizzati da bartender appassionati e preparati, in molti casi grazie anche a significative esperienze maturate all’estero.

E non parliamo soltanto dei paludati bar dei grandi hotel cinque stelle, che pure sono numerosi in centro. Anzi. Noi, passeggiando per il centro a pochi passi dal palazzo del ministero degli Interni, abbiamo scoperto ad esempio The Owl, cocktail bar inaugurato solo tre mesi fa e affidato alla gestione di Alessandro Melchiorri (sui social Alexander Constantinescu, dal cognome della madre), 29enne romano trapiantato a Bucarest e che proprio in Romania, lavorando dietro al bancone per mantenersi gli studi, ha scoperto l’irresistibile passione per la mixology. Tanto da essersi imposto in numerose competizioni di settore, fra cui l’ultima edizione della Campari Barman Competition rumena in cui ha conquistato il gradino più alto del podio.

“La mission di The Owl – ci racconta Alessandro – è quella di accontentare i gusti di ogni singolo cliente”. Non importa se sia un appassionato cultore del bere miscelato o un neofita. Proprio per questo, non cercare una drink list, non la troverai. Qui tutto è custom made per assecondare in ogni dettaglio i desideri degli avventori. E se non hai le idee chiare, basta che ti lasci consigliare da chi ti accoglie al bancone. Chiaramente, per un’impostazione del genere, occorrono un’ottima preparazione da parte dei bartender e una vasta disponibilità di etichette, e sono proprio queste caratteristiche a fare la differenza al The Owl, unitamente a un piacevole ambiente informale e metropolitano.

Un locale, insomma, che potrebbe tranquillamente imporsi anche in un contesto competitivo come quello di Milano o di Londra. Ma che abbiamo trovato a Bucarest. E non è un caso. Perché lo scenario della nightlife di questa vivacissima città è in continua evoluzione. E – ne siamo sicuri – proporrà ulteriori sorprendenti novità anche nel 2020. Un motivo in più per tornarci quanto prima…

Per conoscere meglio The Owl, guarda il video.

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Stefano Fossati
Redattore di Finanza Operativa, collaboratore del Magazine ApeTime e di Mixer Planet.

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