Home Design ApeDesign: Paolo Albano, ecco i materiali da usare per le pareti

ApeDesign: Paolo Albano, ecco i materiali da usare per le pareti

Riprende la rubrica ApeDesign con tre nuove puntate dedicate ai materiali per un design contemporaneo, pratico, resistente e funzionale ai propri obiettivi. Qui parleremo delle pareti.

Partiamo dalle origini: Paolo Albano, quanto è cambiato negli anni il mondo dei materiali destinati all’interior design?
Moltissimo. Rispetto a soli pochi anni fa oggi abbiamo una scelta molto più ampia di materiali da utilizzare per le nostre realizzazioni di interior design. Di conseguenza adesso è molto più facile personalizzare un locale. E come architetto ho notato a volte addirittura quasi un’ossessione da parte dei committenti per la personalizzazione, che deve comunque sempre tenere conto della funzionalità. Al netto di queste eccezioni, resta il fatto che i materiali permettono di caratterizzare il locale e rappresentano un segno di identità visiva cui non si può e non si deve rinunciare.

Quali materiali sono più adatti in un bar?
Per rispondere in maniera puntuale dovrei conoscere i desideri del titolare del locale, la metratura quadrata, gli obiettivi in termini di target di riferimento.
Posso dire che i desideri di personalizzazione nel corso degli anni sono stati recepiti dalle case produttrici che ormai riescono a “customizzare” su ordinazione anche piccole quantità accogliendo richieste fuori catalogo. Questa è una grande opportunità perché negli anni ’90 solo pochi potevano accedere a queste possibilità, che rappresentavano un lusso.

Le pareti sono…?
Il nostro vestito, il pavimento le nostre scarpe, il soffitto il nostro cappello. E l’arredo cosa rappresenta in tutto questo? Il dettaglio.

Parliamo della carta da parati.
Ormai è da qualche anno che è tornata cool. Esiste da una vita, ma l’evoluzione della tecnologia di stampa e dei materiali di composizione la rendono cosi versatile nell’utilizzo da poterla considerare parte integrante di molte soluzioni di rivestimento. Un supporto di finitura che copre dalle soluzioni standard alle luxury. Oggi è la principessa delle pareti.

Consigli per un uso virtuoso della carta da parati?
Come tutti i materiali applicati, fondamentale rimane la posa. Non per nulla il posatore è una figura molto ricercata sul mercato. E poi, il mio suggerimento è quello di utilizzarla con moderazione per evitare l’effetto camaleonte. Che, se possibile, lascerei al mondo animale.

Quali altri materiali vanno di moda oggi sulle pareti?
Sicuramente la resina, che trova un campo di applicazione molto significativo. È perfetta per dare l’idea di una fase intermedia di finitura. Non a caso è molto utilizzata per i locali che nascono sulle ceneri di industrie dismesse per sottolineare il carattere post industriale.

Nelle prossime puntate affronteremo il tema soffitti e pavimenti: idee innovative, i materiali da evitare e quelli da tenere in considerazione.

Clicca qui per leggere tutte le puntate di ApeDesign

Paolo Albano
Architetto e designer con significativi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale

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