Home Bar ApeDesign: come scegliere tavoli, sedie e arredo senza...riempire il locale

ApeDesign: come scegliere tavoli, sedie e arredo senza…riempire il locale

Tavoli, sedute: come sceglierli? Social table, si o no? E il pianoforte? Bisogna tenere conto dello stile, della planimetria e dei metri quadrati del locale. Ma non solo. Lo spiega in questa puntata di ApeDesign l’architetto Paolo Albano.

La posizione e le dimensioni dei tavoli sono determinanti. A seconda dello stile, della planimetria e dei metri quadrati del locale, che cosa bisogna tenere presente?
Che il cliente/guest non siamo noi. Molti committenti o gestori di attività per caratterizzare al meglio il proprio locale tendono a personalizzare molto l’arredo. Attenzione: la creatività e il gusto non sempre seguono la funzionalità. Per tutto c’è un equilibrio e dobbiamo avere la competenza o la pazienza di cercarlo. Se abbiamo spazi limitati non sottodimensioniamo i top dei tavoli per avere più coperti. Diversificate le dimensioni, cosi offrirete più soluzioni. Insomma, Più della regolarità distributiva, nell’arredo è da confort. Lo spazio libero è essenziale. Quando immaginate il vostro arredamento o la sistemazione dei tavoli pensate allo spazio che rimarrà libero, lì troverete un principio di equilibrio.

I tavoli comuni, un tempo riservati ai banchetti, sono tornati di moda. In che tipo di ambiente funzionano, in termini di spazio, di arredo e di target di riferimento?
Ovunque! Il tavolo “sociale” è diventato una soluzione diffusa, tanto che si può trovare sia in ambienti fast food sia in locali stellati, sia in birrerie che in cocktail bar. L’ultimo esempio illustre? Ha un social table il bar al primo piano del Camparino in Galleria, a Milano (nella foto). E non solo in Europa: anche negli Stati Uniti e in Asia.

Non meno importanti nell’arredo di un locale sono le sedute: ovviamente sono da evitare quelle scomode o gli sgabelli traballanti… detto ciò, quali le regole di base?
Uno, ogni altezza ha la sua seduta. Di conseguenza in un locale multifunzionale con ambienti diversificati è una buona idea inserire sedute basse nelle aree lounge bar con i relativi sgabelli fronte bancone e le tradizionali sedute in area ristorante. Due, non ci sono regole fisse, per il resto: estetica, materiali e colori sono da valutare in base al gusto e all’identità del locale. L’importante è che non siano scomode e/o pesanti. Con quelle scomode farete soffrire il cliente, con quelle pesanti il personale.

Il pianoforte: sì, no, quando e perché?
Dipende. Nei cocktail bar di stampo vintage e negli speakeasy è tornato di moda perché è un oggetto evocativo degli ’20-’30. Raramente, però, mantiene la sua funzione di strumento. In generale è difficile oggi trovare nei locali strumenti fisici (a meno che i locali non siano molto grandi), perché hanno perso la funzione originaria. Pochi locali propongono musica live, si punta più spesso sulle dj session”.

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Paolo Albano
Architetto e designer con significativi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale

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